25 Aprile 2008

PROGRAMMA

BROGNOLIGO ore 9.00 deposizione corona di alloro al monumento dei caduti

COSTALUNGA ore 9.20 deposizione corona di alloro al monumento e mazzo di fiori alla lapide dei caduti

MONTEFORTE ore 10.15 raduno nel cortile delle scuole elementari; deposizione di mazzo di fiori alla lapide

ore 10.30 corteo, alzabandiera e deposizione corona d'alloro al monumento di piazza Venturi e mazzo di fiori alla lapide dei caduti in piazza Martiri

ore 11.00 Santa Messa presso la loggia del palazzo vescovile

deposizione corona d'alloro al sacrario dei caduti della resistenza della vallata d'Alpone

Orazioni ufficiali

   Il servizio verrà svolto dall'Associazione Nazionale Alpini di Monteforte e dalla Banda comunale di Monteforte

 Oggi, 25 aprile 2008, si festeggia il 63° anniversario della Liberazione dell'Italia dal fascismo e si ricorda la lotta di Resistenza Partigiana durante la quale perirono, lottando per la libertà della nostra Patria, molti ragazzi della nostra valle i cui nomi sono ricordati nelle lapidi conservate all'interno di questa loggia.
Il 25 aprile è la data in cui è nata l'Italia Libera e Democratica dove si vive in uno stato di diritto in cui tutti possono esprimere le proprie idee e partecipare alla gestione delle istituzioni attraverso libere elezioni.
La resistenza fu un'azione corale del popolo Italiano e coinvolse giovani che mossi da spirito di libertà lasciarono le famiglie e combatterono sulle montagne e molte donne che, a costo di grossi rischi, li aiutarono nella loro lotta all'interno dei paesi. In ognuno di loro non vi era la voglia di protagonismo, non volevano fare gli eroi a tutti i costi, semplicemente dovevano fare qualcosa perché la tirannia e la malvagità rappresentate dai fascisti e dai nazisti non prevalessero. La resistenza costò molti morti.
Fare memoria delle barbarie delle tirannie e delle guerre che queste hanno inevitabilmente scatenato e ricordare chi ha dato la vita per la libertà e per la democrazia vuol dire ribadire la reazione delle coscienze alla sfida contro i valori e la dignità dell'uomo, consapevoli che solo ribadendo i valori della democrazia, della libertà e della pace potremo pensare per noi e per i nostri figli un mondo migliore.
Ma c'è ancora una altro valore importantissimo che il 25 aprile ci consegna e cioè il valore della partecipazione attiva alla vita sociale e politica del nostro paese. Purtroppo, negli ultimi anni si è sempre più affermata l'idea che è meglio delegare tutte le decisioni importanti sulla nostra vita ad altri, magari perché parlano bene o perché offrono soluzioni miracolistiche ai problemi che affliggono la nostra società. I risultati possono essere disastrosi: potremo infatti rischiare di trovarci a vivere in un mondo comodo, ma in cui siamo ospiti e non protagonisti. I combattenti per la libertà che oggi ricordiamo non si sono girati da un'altra parte e non hanno detto faranno gli altri, ma hanno affrontato in prima persona i pericoli perché l'Italia fosse libera. Oggi noi non dobbiamo mettere a repentaglio la nostra vita, ma sicuramente dobbiamo sentire il dovere di impegnarci affinché la nostra patria continui a rimanere un paese in cui vale la pena vivere, lasciando in eredità ai nostri figli un mondo in cui prevalgano pace e solidarietà.

                                                                  IL SINDACO  

                                                                                                                     Antonio Carletto

Alcune immagini delle celebrazioni degli anni scorsi

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