
Orari dell'Ecocentro comunale in via Cervia
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mattino |
pomeriggio |
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Martedì |
09.00 - 11.00 |
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Giovedì |
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14.00 -16.30 |
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Sabato |
09.30 - 11.30 |
13.30 - 16.00 |
Solo il sabato mattina: si possono conferire i beni durevoli come gli elettrodomestici, computers e simili
Raccolta differenziata dei rifiuti: alcuni consigli importanti Ancora oggi si producono troppi rifiuti. Ogni cittadino ne produce almeno un kg al giorno, e il loro smaltimento è diventato un problema serio. Finora la destinazione finale della maggior parte dei rifiuti urbani è stata la discarica, che crea un notevole impatto ambientale soprattutto per quanto riguarda odori e percolato. Una situazione che determina un incremento dei costi con conseguente aumento delle tasse a carico dei cittadini. Per ovviare in parte a questo problema si può cominciare con l'acquistare e produrre preferibilmente materiali riciclabili, evitare l'usa-e-getta, gli imballaggi inutili, eccetera. Oltre a ciò si deve fare la raccolta differenziata, in modo da ridurre il più possibile il quantitativo di rifiuti da portare in discarica, separare quelli pericolosi o nocivi, recuperare i materiali riciclabili. In sintonia con la legge nazionale, il Comune ha predisposto da tempo sul territorio una serie di navette di colore diverso a seconda del tipo di rifiuto. Si hanno così navette per: carta e cartoni:: la carta costituisce circa 1/4 dei rifiuti. Buttarla in discarica è uno spreco. Differenziarla è una buona abitudine quotidiana da coltivare a casa (riviste, contenitori per alimenti), a scuola e al lavoro (fotocopie, moduli, cartoni). Attenzione: non inserire carta plastificata perché non si può riutilizzare e, se possibile, ridurre a pezzi gli scatoloni, senza lasciarli all'aperto. Spesso vi è anche la possibilità di utilizzare le raccolte del volontariato locale e portare la carta nei centri di raccolta comunali. Poiché è largamente riutilizzabile, preferite le confezioni in carta e cartone, soprattutto quelle con la dicitura "riciclabile". Questo tipo di rifiuto va posto nei cassonetti color beige. Umido organico: è dato da materiali deperibili come gli scarti di cucina (bucce, pasta avanzata, pezzetti di care, ecc.). Va posto in sacchetti di "mater B" nei bidoncini color marrone scuro. Questi rifiuti non possono essere introdotti sfusi né usando sacchetti di plastica comune. I sacchetti di "mater B" si trovano nei negozi di alimentari, nei supermercati, nei negozi di ferramenta. vetro e lattine: il vetro è uno dei materiali più facili da riciclare. L'alluminio può essere riciclato più volte con notevole risparmio energetico e di materie prime. Sono riciclabili anche i contenitori in metallo per bevande e alimenti (pelati, tonno, etc.). Questi vanno ripuliti (per non creare odori sgradevoli) e possibilmente schiacciati per ridurne il volume. Non introdurre oggetti in ceramica (piatti, tazze) o in plastica (sacchetti) nella campana verde: possono provocare grosse difficoltà in fase di recupero e riciclaggio. Non lasciare lastre di vetro o altro fuori dalle campane: sono pericolosi e aumentano i costi di raccolta.Plastica: negli appositi contenitori, vanno introdotti solo bottiglie e flaconi in plastica. Il servizio attuale ricicla solo ed esclusivamente la plastica dei contenitori per liquidi (PE,PET,PVC), quali bottiglie di acqua, bibite, shampoo, prodotti cosmetici, flaconi per detergenti avendo cura di sciacquare bene in particolare questi ultimi. Gli altri materiali plastici vanno introdotti nei cassonetti beige o portati all'isola ecologica se ingombranti. rifiuti tossico-nocivi, infiammabili, pile esaurite, medicinali scaduti: I prodotti etichettati "T" e "F" (tossici e infiammabili) sono utilizzati quotidianamente per la pulizia della casa e l'hobbistica, (detersivi, spray, vernici, solventi). Li si può distinguere grazie ai simboli del teschio "T" e della fiamma "F". Le pile e batterie per radio, orologi, etc., contengono sostanze chimiche tossiche altamente inquinanti a concentrazioni elevate (mercurio, cadmio, nichel, piombo). Vanno separati e gettati negli appositi contenitori, come pure i farmaci scaduti. verde e ramaglie: sono gli scarti verdi provenienti dalla cura del giardino come foglie, erba, sfalci, residui floreali, ramaglie e potature. Insieme costituiscono una parte consistente dei nostri rifiuti (circa il 12%) e sono fondamentali per il processo di compostaggio. Infatti, mescolati con gli scarti organici domestici, forniscono il necessario apporto di materiale più secco che permette il passaggio dell'aria e l'innesco del processo di decomposizione evitando la produzione di cattivi odori. Chi ha un giardino può compostare gli sfalci verdi con gli avanzi di cucina e produrre da sé il compost. Verde e ramaglie si mettono nelle navette distribuite sul territorio comunale o all'Ecocentro rifiuti non riciclabili: tutti quelli che non rientrano nelle precedenti categorie finiranno in discarica. Vanno perciò messi nei cassonetti i rifiuti ingombranti e i beni durevoli, ovvero vecchi mobili, elettrodomestici, materassi, specchi, biciclette vecchie, stendibiancheria ed imballaggi voluminosi (polistirolo) che hanno esaurito la loro funzione, vanno portati all'Ecocentro o Isola Ecologica in via Cervia. E' questo uno spazio attrezzato aperto in giorni e orari precisi. |
All'Ecocentro si possono portare anche: ferro e rottami ferrosi, legno, cartoni di grandi dimensioni, vetro, verde e ramaglie, accumulatori (batterie per automezzi), altri rifiuti pericolori etichettati "T" o "F". In nessun caso i rifiuti vanno abbandonati fuori dai cassonetti o sul territorio. La qualità della vita dei cittadini dipende anche dal loro comportamento! |
RIEPIOGANDO:
