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Nato a Monteforte d’Alpone (Verona) nel 1891, Alessandro Zenatello - uno dei protagonisti della feconda stagione della pittura veronese tra gli anni Venti e Trenta del Novecento - viene oggi ricordato a trent’anni dalla sua scomparsa dal Comune dove ebbe i natali con una importante mostra e un DVD appositamente realizzato. L’attuale esposizione, in cui sono raccolte non solo le più significative opere da cavalletto realizzate dal 1910 al 1975, ma anche numerosi disegni e schizzi preparatori per gli affreschi sia sacri che profani, è un invito per conoscere ed apprezzare l’attività di questo schivo maestro capace di elaborare una delicata poetica lontana dai clamori del luccicante mondo della modernità. Pittore di delicati paesaggi campestri, di ritratti femminili, di animali da cortile - tacchini, pulcini - e di “fiori freschi colti nelle campagne e nei giardini del mondo” (Dino Formaggio), Zenatello - allievo di Savini all’Accademia Cignaroli di Verona e inserito nel gruppo di artisti veronesi in contatto con Felice Casorati, quando quest’ultimo si trovava a Verona - ha partecipato alle più importanti esposizioni d’arte (tra cui la X Biennale di Venezia nel 1912) ed è stato apprezzato da poeti, letterati e scrittori della sua epoca, tra i quali Berto Barbarani, Renato Simoni, Ugo Ojetti, Antonio Borgese, Franco Ceriotto. Daniela Zumiani
Mostra a cura di: Daniela Zumiani, Gaia Guarienti, Mattia Meneghini
Organizzazione: Comune di Monteforte d’Alpone assessorato alla cultura Informazioni: 045 6137304 - sportcultura@montefortedalpone.org
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